Piccoli goonies crescono
Nel bosco del Castello di Gropparello (PC) è stato realizzato il Parco delle Fiabe, primo parco emotivo d’Italia: un’avventura fuori dal tempo pensata per i grandi di domani
I sogni e le paure hanno un peso. Non c’è bilancia che possa indicarne la misura, ma esiste. Tutti abbiamo la percezione che la consistenza o la massa di differenti forme di immaginazione incidano diversamente sulla realtà. In particolare lo sanno i bambini. Stephen King, uno dei giganti della letteratura contemporanea, sostiene che i più piccoli sono, fra gli esseri umani, quelli più capaci di sostenere il carico della fantasia, anche nei casi in cui produca forme spaventose. Le fiabe, non a caso, sono il deposito delle fondamentali difficoltà e delle meravigliose possibilità che sono toccate ai nostri progenitori, capitano a noi incontreranno i nostri figli.
Al Castello di Gropparello (PC), consapevoli del fatto che i bimbi sono portati ad apprendere divertendosi e della loro naturale inclinazione all’avventura, hanno allestito il primo parco emotivo d’Italia. Si tratta del Parco delle Fiabe, un’oasi dedicata allo stupore, alla scoperta di meraviglie magiche, alla storia che sa di fiaba e al puro godimento infantile, che talvolta è vissuto anche dagli adulti. Gli intenti che hanno portato alla sua creazione sono gli stessi che sorreggono tutte le altre attività didattiche del castello: il desiderio di far raggiungere al bambino un buon equilibrio, di farlo socializzare, di favorirne la creatività, l’autostima e l’autonomia, di spingerlo a credere in quello che sogna, e di fargli superare le paure in cui, naturalmente, inciampa.
Lo scenario naturale in cui è immersa la struttura – già di per sé trasmette il fascino del tempo che lo ha plasmato – è composto di rocce millenarie e alberi secolari. Il bosco è l’habitat che accoglie i giovanissimi ospiti. Nel bosco ci si perde, si fanno scoperte mirabolanti, animali e persone si tramutano in personaggi veri o inventati. I piccoli, una volta entrati nella magia del parco, indossano cappa e spada e, accompagnati dal Cavaliere Bianco, rivivono l’entusiasmo delle scorribande medievali, combattendo contro gli esseri nascosti negli scuri anfratti della vegetazione: orchi e streghe. Ad assisterli e a vegliare su di loro ci sono gli altri abitanti del bosco: Fate, Folletti, Elfi, Druidi e poi l’Uomo Albero e l’Uomo Animale. Tutto prende corpo, con la felicità e la leggerezza dei sogni ad occhi aperti, dissolvendo i timori nelle risate e nello stupore che procurano le storie mozzafiato.
La cultura, la meraviglia e il gioco si mescolano in una miscela esplosiva e liberatoria, così come accade con altre esperienze che si possono provare qui a Gropparello: le visite guidate, la sceneggiatura e drammatizzazione della vicenda di Rosania Fulgosio, la giornata Fantasy o l’Assalto al Castello, nel corso del quale i pargoli vengono divisi in un gruppo di assalitori e in uno di difensori e provano il brivido impensabile di tentare la presa del maniero. Come se i Goonies per un giorno fossero loro.
Il Parco delle Fiabe è aperto dal 20 marzo al 13 novembre, tutte le domeniche e giorni festivi dalle 10 alle 17, 30 (15 con l’orario solare). Negli altri giorni solo su prenotazione, concordando la data con la segreteria.
Per informazioni: Castello di Gropparello
Via Roma 84, 20025 – Gropparello (PC)
Tel. 0523.855814
e-mail: info@castellodigropparello.it
sito web: www.castellodigropparello.it, www.castellodigropparello.com






